Quando si parla di rifiuti e raccolta differenziata moltissime persone, giustamente, si impegnano ogni giorno per aumentare la quantità di rifiuti che viene riciclata. Nella maggior parte dei comuni italiani la raccolta differenziata è diventata obbligatoria con metodi che variano da un territorio all’altro. In certe zone la percentuale di rifiuti riciclati ha raggiunto ottime percentuali davvero molto alte. In generale, si può dire che la media nazionale si aggira intorno al 72%, un risultato record davvero ragguardevole che fa spiccare l’Italia nella classifica dei paesi europei più virtuosi. Insomma, per una volta l’Italia non è fanalino di coda ma risulta un esempio.

Gli obiettivi europei già raggiunti dall’Italia

Infatti, il dato supera la percentuale minima europea del 65% che gli altri paesi dovranno raggiungere entro il 2025. Inoltre, gli attuali risultati anticipano e superano di ben nove anni l’obiettivo europeo del 60% da raggiungere entro il 2030.

Tutto ciò quindi testimonia il forte impegno che l’Italia investe nel riciclaggio e trattamento dei rifiuti che vengono divisi in base al materiale di cui sono fatti occorre raccogliere separatamente quindi il vetro dalla carta, la plastica dal metallo, i rifiuti organici dagli inerti. Per info e / o prenotazioni, vai su www.smaltimento-rifiuti-roma.it

I comuni hanno sicuramente investito molto nel corso degli anni in strutture per lo smaltimento dei rifiuti con impianti di termovalorizzazione sistemi di raccolta porta a porta che hanno portato i loro ottimi risultati già nel giro di pochi anni.

Il problema dei rifiuti indifferenziati

Tuttavia, occorre ancora fare molto poiché al giorno d’oggi si vive in una società altamente consumistica che produce enormi quantità di rifiuti ogni giorno. Il problema è rappresentato soprattutto dai rifiuti cosiddetti indifferenziati cioè tutti quei materiali che non è possibile differenziare altrimenti. Si tratta di prodotti misti e poli accoppiati che richiedono specifici e costosissimi infanti di trattamento. Oltre a seguire le indicazioni per una corretta raccolta differenziata, e altresì importante adottare stili di vita attenti che predicano prodotti che non producono eccessive quantità di rifiuti, in particolare quelli più difficili da riciclare. Packaging minimi realizzati con un solo materiale, possibilmente non plastico, sono quindi da preferire durante gli acquisti.

 

Di Grey