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Un compleanno pirata: ecco cosa fare per la festa!

Un compleanno pirata: ecco cosa fare per la festa!

 di Liù Silvestri

Quest’anno, come tutti gli anni, il compleanno di Topolino è capitato ad aprile e quest’anno come tutti gli anni Topolino era ammalato!! In verità il suo compleanno non lo abbiamo festeggiato mai, cioè non lo abbiamo festeggiato mai come si deve, perché o era troppo piccolo ed avremmo fatto una festa per adulti o era ammalato.

Una delle ultime volte che sono andata a prenderlo da scuola mi ha detto con quella voce lacrimosa:  “Ma io quando faccio gli anni?”,  “amore ma li hai già fatti!”,  “no, mamma: quando faccio gli anni con i regali e con la festa?”.

Mi si è stretto il cuore a vedere quegli occhietti supplicanti e diciamolo: fare la torta ed aspettare parenti improbabili che si ricordino di venire a fargli gli auguri e di portare anche un regalo per un topolino di 4 anni non è il massimo del party (meno male ci sono i “salvatori” che il regalo o gli auguri li fanno sempre!).

Ok, allora,  fra due giorni si fa la festa!”, penso e preannuncio un po’ inconsapevole del lavoraccio che mi attende. E’ la fine della scuola, mancano pochissimi giorni bisogna muoversi.

Penso e ripenso, ci consultiamo con papà e la cosa più ovvia ci sembra quella di fare una “festa pirata”, Topolino li adora e poi avremmo tanti spunti.

Preparo gli inviti-pirata per gli amichetti di scuola. Noi abitiamo in campagna ed è un po’ complicato per i genitori, son troppo piccoli per lasciarli a degli estranei ed a me non andava di invitare una ventina di bambini ed una 40 di genitori o affiliati che sarebbero rimasti lì ad aspettare che la festa finisse.

Insomma: gente da sfamare e da intrattenere, gente che si sarebbe aggirata per casa, gente che non conosciamo… non si è molto abituati alle feste in casa o all’aperto perché vanno di moda i posti (quei posti lì con le “pallestre”), dove i bambini sudano e si sfrenano. Poi c’è il buffet per i genitori che son tutti lì a guardarli (ma che succederà mai in una “pallestra?”). Son lì che non sanno cosa dirsi perché sono perfetti estranei, son lì le mamme con tacco 12, vestite come se dovessero andare a ballare loro. Capirei i gonfiabili d’estate, sono un divertimento! Ma la “pallestra” d’inverno no… vabbè non è la nostra festa!

Invitiamo i nostri amici con bambini, gente come noi che condividono in allegria una scampagnata senza tacco! Una decina di bambini, tra più piccoli e più grandi.

Facciamo la passerella: una tavola di legno sospesa su dei tufi, con su scritto “passami su”. Il gioco dei pesciolini: pesci di cartone, con piccole graffette attaccate alla bocca, legate con spago a delle canne recise dalla nostra pianta, poi in una grande vasca, pezzi di calamita: vi assicuro che i bambini ci perdono la testa a cercar di tirar su.

Organizziamo una caccia al tesoro, con foglietti, prove assurde (cantare a squarcia gola, fare versi di animali, indovinelli, cercare ciliegie, cercare foglie, pietre…), la caccia al tesoro è dislocata per i terreni, fra i muretti e sotto gli alberi, ogni risposta esatta o prova vinta si ha un premio, celato in scatole, appeso a qualche ramo,   in ogni scatola  l’indizio successivo che ci porta alla nuova sorpresa ed in ogni pacco un pezzo dell’equipaggiamento di un “pirata”!

Cappello da pirata con teschio, fatti con cartoncino nero e le strisce quelle che si mettono nei vassoi per i dolci per non farli schiacciare, i pugnali, fatti con cartoni recuperati e colorati, gli uncini, (basta prendere delle bottiglie di plastica, tagliare la parte superiore ed infilare dei tovaglioli di carta o della carta igienica arrotolata nel foro del tappo-senza il tappo-, bloccare con nastro adesivo, per tener saldo e ricoprire il tutto con carta alluminio).

Baffi da passeggio sulle cannucce ( li avevamo già fatti, in questo caso diventano veri e proprio mustache da pirata). Succhi, focaccia e dolci. In verità ho esagerato, lo so, coi dolci!

La torta al cioccolato a strati, i cupcakes alla vaniglia farciti, i cakepops super farciti con cioccolato bianco, nero e graniglie varie… AMICI, tanti pacchetti, festone, canzoni, mani che applaudono, candele soffiate, scoperte, avventure, giochi, Topolino si è divertito un mondo e ringrazio tutti quelli che son venuti senza molto preavviso, mi spiace solo che le foto non posso metterle  tutte per ovvie ragioni, ma si son divertiti tanto…sì lo so: anche per me era la mia prima vera FESTA DI COMPLEANNO!

redazione

Siamo giornalisti ma siamo soprattutto genitori. Siamo di Bari, Potenza, Roma, Cosenza e accomunati da un unico desiderio: fare informazione tematica per scuole, associazioni del sociale e del no profit e famiglie con bambini da 0 a 14 anni, Bibi è la mascotte della nostra webcommunity che ha molto a cuore le città a misura di bambini. Le città a misura di famiglie. Ma ci sono?

20 commenti

  1. Mary Braccia

    Liù…ma sei fantastica!!!! Ti voglio qua a belluscoooooooooooo!!!!

  2. Penso che di mamme così il mondo dovrebbe esserne pieno..complimenti sei straordinaria..questo è il bello di noi maestre la fantasia nn ci manca…e comunque auguri al topolino..anche se in ritardo 🙂

  3. Adesso però vogliamo la ricetta anche dei meravigliosi cakepops

  4. bellissimo, ma le foto sono un po' tagliate: vogliamo copiare!!! 😉

  5. Gigi Carrino

    Eccezionale! A cominciare dalla passerella!

  6. Alessia Bertoncini

    ma quanto sei fantastica 🙂

  7. Mammina cara dove la fantasia è di casa non può che esserci un'inondazione di sorrisi:-) quindi x la prossima festa mi raccomando ci vuole anche una nave dei pirati per navigare sulle onde del tuo genio di mamma:-)

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